Associazione Ten. Tramat Luca FAGIOLO
Luca Fagiolo, di anni 26, giovane Ufficiale dell'Esercito Italiano, effettivo all'Arma dei Trasporti e dei Materiali (tramat), è deceduto il 16 agosto 2004 a seguito di un tragico incidente stradale, che è stato imputato esclusivamente all'imperizia e negligenza altrui.
COME NASCE L'ASSOCIAZIONE
I suoi familiari per onorare la sua memoria e ricordarlo degnamente, il 04 del mese di dicembre 2004, hanno voluto la costituzione di un'Associazione di assistenza sociale, istruzione e formazione denominata "Associazione Ten. tramat Luca FAGIOLO" Onlus. L'associazione è apartitica ed apolitica e persegue esclusivente il fine della solidarietà sociale, umana, civile e culturale.
SCOPI
L'Associazione:
a) Incentiva la formazione degli Ufficiali appartenenti all'Arma dei Trasporti e dei Materiali, mediante l'assegnazione di un premio in denaro alla migliore tesi elaborata e discussa dagli stessi, finalizzata al corso di laurea previsto dall'iter formativo svolto presso la Scuola d'Applicazione di Torino.
b) Sostiene con borse di studio da assegnarsi annualmente agli Orfani dei Militari di carriera dell'Esercito Italiano, particolrmente bisognosi, che saranno segnalati di volta in volta dall'Opera Nazionale Assistenza Orfani Militari Carriera Esercito (ONAOMCE).
Unitamente l'Associazione ha istituito l'Osserrvatorio Nazionale della Sicurezza Stradale (ONSIS) che si occupa prevalentemente di monitorare e poi in seguito, presentare agli Organi preposti, i rapporti inerenti l'incidenza stradale che riguardano, pirtroppo, i giovani guidatori.
OSSERVATORIO NAZIONALE DELLA SICUREZZA STRADALE
L'Osservatorio Nazionale della Sicurezza Stradale ha come finalità quella di monitorare il teiste fenomeno della incidentistica stradale che coinvolge sempre in maggior misura i giovani, e di sensibilizzare le istituzioni, i mass-media e l'opinione pubblica su questo tema e sui risvolti socio-*economici negativi che produce nella società contemporanea. La ricerca condotta dall'Osservatorio si propone di analizzare i processiche hanno portato alla situazione attuale anche attraverso lo studio delle dinamiche socio-economiche, mediante incontri, inchieste, raccolte di dati, ricognizioni statistiche, organizzando queste attività in un percorso di ricerca sistemico. L'Osservatorio è oggi una fonte autorevole, completa ed aggiornata, sul tema della prevenzione riguardo gli incidenti stradali. attraverso la realizzazione di studi che sarannoaccessibili alle Istituzioni, ai mass-media e all'opinione pubblica. L'Osservatorio ha inoltre il compito di redigere il primo rapporto sulla sicurezza stradale in Italia e ha istituito un centro d'ascolto in grado di raccogliere le segnalazioni sui casi di incidenti stradali coinvolgenti soprattutto i giovani . Ulteriore compito dell'Osservatorio è quello di costruire una banca dati, acquisendo le ricerche sull'incidenza statale dalle differenti fonti nazionali ed internazionali sul tema in oggetto, e di rendere omogenei questi studi mediante una rielaborazione degli stessi, con la finalità di diventare l'interlocutore maggiomente documentato ed aggiornato sulle dinamiche della sicurezza stradale inItalia e nel Mondo.
OBIETTIVI DELL'OSSERVATORIO
L'Osservatorio Nazionale della Sicurezza Stradale si propone due obiettivi fondamentali:
- il primo è quello di comprendere la realtà nella quale nasce e si sviluppa l'incidentistica stradale in tutte le sue forme, e nelle diverse realtà regionali italiane. I dati rielaborati metteranno in risalto le dinamiche della sicurezza stradale. distinte per aree geografiche, dal Nord-Ovest al
Nord-Est, dal Centro Italia al Sud e alle Isole. Dove sarà possibile, la diffusione dell'incidentistica stradale verrà messa in correlazione con altri fattori socio-economici che evidenziano le tendenze del fenomeno. Le elaborazioni statistiche saranno condotte con l'intento di far emergere i fattori causali, che favoriscono l'aumento dei sinistri stradali. Lo scopo ultimo del progetto, anche se non importante, èquello di fornire una visione particolare e dettagliata che ossa essere di qualche aiuto per l'innovazione legislativa in materia.
- il secondo obiettivo, dell'Osservatorio Nazionale della Sicurezza Stradale, è quello di formulare delle proposte concrete, per ostacolare tale triste fenomenno, intervenendo, ad esempio, con una campagna di informazione e di sensibilizzazione soprattutto nelle scuole, per far sì che la sicurezza stradale sia materia di impegno civico.
Un Osservatorio dunque, con una spiccata capacità di essere fonte informativa e di promozione, andando a conquistare un terriotrio finora non occupato dal alcuna agenzia di ricerca.
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